9.SS-Panzer-Division 'Hohenstaufen'
La Hohenstaufen fu creata insieme all'altra divisione 'gemella' Frundsberg alla fine del 1942, prima come una divisione di granatieri corazzati e poi come divisione corazzata. Il titolo assegnato all'unitÓ richiamava il casato degli Hohenstaufen, una famiglia nobile tedesca originaria della Svevia. Formata ed addestrata in Francia, nel marzo 1944 la divisione insieme a tutto il II.SS-Pz.Korps, fu trasferita sul fronte dell'Est per fronteggiare una situazione di crisi, nel settore di Lemberg e Tarnopol in Polonia. Dopo essere stata impegnata in duri combattimenti contro le forze sovietiche, l'unitÓ fu trasferita nell'Ucraina settentrionale per essere riorganizzata. In seguito allo sbarco alleato in Normandia, il II./SS-Pz.Korps fu richiamato sul fronte occidentale: la Hohenstaufen fu aggregata al Panzergruppe West e subito impegnata contro le forze alleate sull'Odon e a sud-ovest di Caen. A luglio seguirono i combattimenti nel settore di Villers-Bocage. Dopo i terribili combattimenti per uscire dalla sacca di Falaise, i resti della divisione ripiegarono verso la Senna per poi riparare in Olanda a nord di Arnhem all'inizio di settembre del 1944. Dopo aver lasciato tutto il suo armamento pesante alla Frunsberg, la divisione ricevette l'ordine di trasferirsi in Germania per essere riorganizzata, ma l'inizio degli attacchi aviotrasportati alleati in Olanda, l'ordine fu revocato e con i resti della divisione venne formato il Kampfgruppe Harzer. Solo alla fine di settembre, dopo aver respinto gli attacchi alleati con successo, la divisione potÚ rientrare in Germania e riorganizzata grazie soprattutto a nuove reclute provenienti dalla Luftwaffe. Nel dicembre 1944, partecip˛ alla controffensiva nelle Ardenne, combattendo nei settori di Malmedy e Saint Vith. Nel marzo 1945 fu trasferita in Ungheria, combattendo nell'area ad ovest di Budapest, subendo pesanti perdite. Verso la metÓ di marzo, la divisione ripieg˛ oltre il Danubio e poi in Austria. Gli ultimi reparti della divisione, raggruppati in due gruppi da combattimento, giunsero a Vienna e poi continuarono a battersi fino al termine della guerra sempre in Austria, arrendendosi alle forze americane nel maggio 1945.
244 pagine, copertina a colori, centinaia di foto, mappe e documenti, in parte inediti
Per informazioni: maxafiero@libero.it